I morti in A4 continuano, ma i pedaggi vengono regolarmente incassati dalla Societą Autostrade

Di Giovanni Gelmini

Il fatto

da : L'Eco di Bergamo on line
Maxi-incidente in A4: due morti, 21 feriti

Traffico completamente bloccato sull'autostrada A4, in direzione di Milano, a causa di un grave incidente accaduto intorno alle 8.10 tra il casello di Bergamo e quello di Dalmine, all'altezza della Città Convenienza..... per proseguire a legger l'articolo

L'opinione

I morti in A4 continuano, ma i pedaggi vengono regolarmente incassati dalla Società Autostrade.

di Giovanni Gelmini


Anche se è entrato in vigore il nuovo codice dalla strada, l'A4 resta pericolosissima. Le cause sono note da decenni, ma si può dire che nessuno vi pone rimedio.

La prima causa è sicuramente la stupidità degli autisti, che mettono a repentaglio la propria vita guidando in modo non adeguato alle necessità. Di seguito, e molto più grave, è la mancanza di controllo su strade ed autostrade, specialmente su chi conduce automezzi pesanti e pericolosi. La maggior parte dei TIR va in autostrada sistematicamente a 120 km/ore, e per questo sarebbe opportuno il ritiro della patente, ma nessuno interviene. Su tutta l'A4 da Milano a Brescia ci dovrebbe essere il controllo tematico della velocità; questo sarebbe più importante della quarta corsia.

Poi c'è il problema delle infrastrutture, che con la lingua tanti politici, primo in testa Formigoni, avrebbero già risolto da anni.

Tutti si sono sempre concentrati sul problema "Autostrade" e hanno affermato che se un'autostrada è insufficiente, dobbiamo aggiungere una nuova corsia e costruirne un'altra., come se il territorio attorno a Milano fosse ancora ricoperto solo da boschi e paludi, come doveva essere una decina di secoli fa. Sono sempre stato contrario a questa impostazione.

Se l'A4 non è sufficiente è causato dal fatto che:

1. la viabilità ordinaria è inesistente. (tutti i ponti sull'Adda si avvicinano ai cento anni di età, cioè monumenti storici);

2. non viene distinto il traffico a lunga percorrenza, che attraversa l'area milanese, da quello diretto a Milano;

3. il servizio ferroviario è non concorrenziale per il trasporto delle merci e assolutamente insufficiente alla richiesta di mobilità delle persone, per carenza del materiale rotabile ed infrastrutturale, ma anche per mancanza di parcheggi di interscambio e di sevizi pubblici di raccordo (dove sono finiti i taxi collettivi e i servizi a chiamata tanto sbandierati?);

4. le società concessionarie delle autostrade non sono responsabili del controllo di quanto avviene all'interno di esse, pertanto incassano tranquillamente i pedaggi anche se non sono in grado di offrire il servizio in sicurezza per l'utente (sovraccarico del traffico, nebbia, ecc).

Se i politici non riescono ad agire non può essere casuale o solo legato alla loro personale incapacità, ma è, sempre a mio avviso, legato al fatto che le varie lobby (costruttori di automezzi, imprenditori edili, concessionari delle autostrade,proprietari di terreni, autotrasportatori, ecc.) sono in continuo contrasto fra di loro per difendere i propri interessi e impediscono di fatto qualunque decisione. Solo le nuove autostrade, seppure con fatica, riescono a procedere. Tutto il resto è fermo, anzi va in dietro.

Commenti

La società autostrade è una delle grandi società privatizzate. Gli azionisti del nocciolo duro incassano i pedaggi ed investono in punti di ristoro
Se non erro gli automobilisti che utilizzano la rete autostradale lo fanno a loro rischio e pericolo.

Michele Sonnessa




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